Laser per epilazione
Il principio su cui si basa l’epilazione laser è quello della fototermolisi selettiva secondo cui, utilizzando peculiari lunghezze d’onda, si può ottenere un determinato effetto biologico (colpire e distruggere selettivamente il pelo) non danneggiando in alcun modo i tessuti circostanti. La luce laser, opportunamente regolata, raggiunge la melanina (cromoforo bersaglio della laser epilazione) del follicolo pilifero fino alla regione del bulbo (bersaglio biologico della laser epilazione), dove viene assorbita e trasformata in calore con conseguente danneggiamento e distruzione del pelo. Il trattamento è efficace quando il follicolo è in fase di crescita (fase anagen) ed essendo tale fase non contemporanea anche per follicoli presenti nel medesimo sito anatomico, sono necessari trattamenti multipli, intervallati da 4-12 settimane.
QUALI LASER POSSONO ESSERE UTILIZZATI?
I sistemi laser che noi utilizziamo per la laser epilazione sono:
- laser Nd:Yag (lunghezza d’onda 1064 nm): particolarmente indicato nella pelle scura
- laser alessandrite (lunghezza d’onda 755 nm)
QUALI RISULTATI MI POSSO ASPETTARE?
L’ epilazione laser è particolarmente efficace nei pazienti con pelo grosso e scuro su pelle chiara, ma con le tecnologie attualmente in commercio si possono ottenere risultati soddisfacenti anche in pazienti con pelle scura, con peli castani, sottili o biondi. Ad oggi però non esiste alcun sistema laser efficace per rimuovere i peli bianchi che quindi devono continuare ad essere rimossi con i sistemi tradizionali (strappo con pinzetta, ceretta, creme depilatorie, strappo con filo di seta) o con la diatermocoagulazione (ago elettrico). In alcuni pazienti ed in certe aree anatomiche dopo un ciclo di sedute ci si può aspettare l’eliminazione completa e permanente dei peli (questo di solito si ha nei pazienti con peli grossi e scuri su pelle chiara, pazienti che non presentano alterazioni ormonali e per lo più nelle zone in cui i peli sono più folti come la zona inguinale, le ascelle e la gamba dal ginocchio in giù). In tutti i pazienti si ha comunque un’eliminazione permanente di una quota di peli che varia dal 70 al 90% e la restante parte di peli diventa più sottile e cresce molto più lentamente (dopo un ciclo completo di sedute questi pazienti o tornano 1-2 volte all’anno ad eseguire una seduta di mantenimento o si sottopongono a una ceretta a strappo con risultati che durano per mesi).
COME DEVO PREPARARMI ALLA SEDUTA LASER?
Per poter eseguire la seduta di laser epilazione non bisogna essere abbronzati, bisogna smettere di esporsi al sole o lampade abbronzanti da almeno 40 giorni e preparare la pelle sbiancandola il più possibile utilizzando scrub e guanto di crine 3-4 volte alla settimana. Per ottimizzare la seduta laser e riuscire così a colpire il maggior numero di peli in fase anagen (fase del pelo responsiva alla laser epilazione), bisogna smettere di strappare i peli da almeno 40 giorni prima della seduta. I peli possono però essere rasati anche ogni giorno (non è vero che la rasature fa crescere e rende più grossi i peli!). Si consiglia di presentarsi il giorno della seduta con i peli ben rasati nelle zone che si vogliono trattare, i peli non si devono né vedere né sentire per ottimizzare la seduta e ridurre al minimo il disconfort durante il trattamento. E’ bene programmare 1 seduta ogni 40 giorni e non prendere il sole tra una seduta e l’altra. Se invece si vuole interrompere il ciclo di epilazione laser ci si può esporre al sole anche il giorno seguente la seduta. Nelle pause tra un ciclo di laser epilazione e l’altro (esempio: pausa nei mesi estivi), i peli che ricrescono possono essere strappati con i metodi convenzionali.
QUANTE SEDUTE SONO NECESSARIE PER OTTENERE UN BUON RISULTATO?
Il numero di sedute è condizionato da diverse variabili: colore della pelle (fototipo), colore e spessore dei peli, area anatomica, eventuali disfunzioni endocrine/ormonali, eventuali terapie farmacologiche in atto. Di solito si parla di un numero di sedute che va da un minimo di 4-5 ad un massimo di 10 con eventuali sedute di mantenimento 1-2 volte all’anno nei pazienti più problematici.
QUALI ZONE DEL CORPO POSSONO ESSERE TRATTATE?
Tutte le zone del corpo e del volto sia nei pazienti di sesso maschile che femminile. Bisogna prestare particolare attenzione nella zona del sopracciglio che può essere trattata solo con alcuni laser e con le opportune precauzione per proteggere l’occhio. Non possono essere trattate le aree del corpo in cui sono presenti tatuaggi in quanto il laser provocherebbe una inevitabile reazione cicatriziale.
BISOGNA FARE ESAMI PRIMA DELLA SEDUTA?
No, non sono necessari esami particolari. Nei pazienti in cui si sospetta una problematica di irsutismo legata a disfunzioni ormonali, si consiglia una visita ginecologica e/o endocrinologica per la prescrizione e valutazione di tutti gli esami del caso e la prescrizione di opportune terapie complementari. In questa categoria di pazienti la laser epilazione può comunque essere effettuata con ottimi risultati se accompagnati dalle opportune terapie. Non vi sono controindicazioni assolute a sottoporsi alla laserterapia durante lo stato di gravidanza, ma non essendo stati eseguiti studi scientifici in merito, il trattamento viene sconsigliato.
IN COSA CONSISTE LA SEDUTA?
Prima del trattamento l’area da trattare viene ripulita con una soluzione detergente, per togliere le impurità della pelle. Se non è stato fatto a domicilio dal paziente, i peli vengono rasati a zero con lametta monouso. Il trattamento può risultare in alcune zone e con alcuni laser fastidioso (sensazione di pizzicore, bruciore transitorio, puntura, colpo di elastico) e ci si può aiutare con macchinari che erogano aria fredda durante il trattamento. Durante una seduta laser può essere trattata una sola area del corpo o varie aree che saranno ritrattate ogni volta. La durata della seduta varia in base al numero di aree che vengono trattate da un minimo di 5 minuti ad un massino di 60-90 minuti. Il manipolo dello strumento viene appoggiato sulla pelle e gli impulsi di luce colpiscono i peli superflui. La maggior parte dei peli cade subito dopo la seduta, altri peli sembrano ricrescere per poi staccarsi da soli e cadere nelle 2-3 settimane seguenti il trattamento. I peli che non cadono e ricrescono sono quelli che non erano in fase anagen nel giorno della seduta. Non è necessaria anestesia locale e il trattamento e’ ben tollerato dalla maggioranza dei pazienti. Dopo il trattamento viene applicata una crema lenitiva ed il paziente può tornare alla normale vita sociale, lavorativa, sportiva. Durante la seduta è indispensabile indossare adeguati occhiali protettivi, in quanto il raggio può causare danni permanenti alla retina. Nei giorni successivi si consiglia di applicare una pomata lenitiva e antinfiammatoria ed eventualmente di applicare schermi solari se il trattamento è effettuato su una zona foto-esposta.